Testimonianze

Isola Verde rappresenta una delle più vivaci, convincenti e significative testimonianze della ricchezza che la nostra città

“Isola Verde rappresenta una delle più vivaci, convincenti e significative testimonianze della ricchezza che la nostra città è in grado di generare. Lo scorrere dei decenni ha confermato quanto sia stata lungimirante l’intuizione dei soci fondatori e quanto rocciosa la loro determinazione a far crescere nel tessuto produttivo della comunità verbanese un’esperienza di solidarietà, di servizio, di promozione umana, di inserimento lavorativo.

Maturata a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 in un contesto di grande dinamismo sociale (il Piano

Cee, il Circolo “Perchè No?”, il Centro Socio Formativo, la Comunità alloggio di via Rosmini…) l’idea di mettere il lavoro al servizio degli uomini nella forma della cooperazione sociale ha percorso molto strada e Isola Verde si presenta oggi come un solido ed equilibrato “sistema” all’interno del quale trovano spazio e valorizzazione la professionalità di settore, la sensibilità
formativa ed educativa, la “rete” della solidarietà e dell’accoglienza.

Negli anni (non sono stati pochi..) in cui ho guidato prima ConSer Vco e poi il Comune di Verbania, la presenza di Isola Verde è stata sempre una garanzia di qualità, di affidabilità e di sicurezza nell’esecuzione di servizi di manutenzione e nella gestione di cantieri di lavoro a forte rilievo sociale e riabilitativa.

E la sintonia tra Istituzioni pubbliche e mondo della cooperazione sociale ha costituito sempre un punto fermo e irrinunciabile delle nostre scelte politico-amministrative. Isola Verde di questo mondo è una delle espressioni più robuste e radicate: di ciò va dato merito a tutti i soci e agli
amministratori della cooperativa, che ringrazio e abbraccio con amicizia nel ricordo vivissimo

di Carmine Cafaro, la cui esistenza ha saputo esprimere con straordinaria evidenza la  “pasta”

di cui sono fatti gli uomini di Isola Verde.”

Cluadio Zanotti