Albero di Natale: vero o artificiale? L’importante è l’atmosfera

Domenica scorsa siamo ufficialmente entrati nelle settimane dell’Avvento; ogni famiglia, nonostante quest’anno sia particolarmente complicato, sta attivando le proprie tradizioni e i propri riti delle feste, forse anche un po’ alla ricerca di quell’armonia e di quelle consuetudini che riaccendono la speranza nel futuro. Si rispolverano dagli armadi, dalle soffitte e dalle cantine, addobbi, palline e statuine e ci si appresta ad allestire i simboli più tradizionali del Natale.

Nelle case, così come nelle piazze di tante città e nelle vetrine dei negozi, cominciano a sfavillare piccoli e grandi alberi di Natale che accoglieranno i doni la mattina del 25 per la gioia di tutti i bambini”

Vista la nostra vocazione green vogliamo dare qualche piccolo consiglio per l’allestimento e l’acquisto dell’albero di Natale.

Vero o artificiale? Pro e contro

Negli anni è diminuito il commercio di abeti veri per gli addobbi natalizi, in parte, fortunatamente, per il diffondersi di una culturapiù attenta al rispetto dell’ambiente; in parte perché un albero vero in casa ha i suoi pro e contro.

Un abete vero, senza dubbio, regalerà alla vostra casa il suo meraviglioso profumo, per contro, perderà con una certa frequenza gli aghi e, nonostante le vostre cure, sarà difficile farlo sopravvivere, specie in appartamento.

Le raccomandazioni che vi possiamo dare sono quelle di scegliere sempre un abete con le radici, in modo da avere una speranza di poterli ripiantare; tenerli in un ambiente non eccessivamente riscaldato; meglio ancora approfittare di quei rivenditori che offrono la possibilità di poter riconsegnare loro l’abete una volta trascorse le feste natalizie.

D’altro canto invece un abete artificiale, ormai ce ne sono di bellissimi, molto simili all’originale, ad eccezione per il profumo, (per quello potete ingegnarvi con candele profumate e fornelletti di oli essenziali) può diventare un abete di famiglia, se ben conservato, passare di generazione in generazione e creare un legame con le vostre radici.

Se proprio volete qualcosa di naturale, quest’anno sono di moda anche alberelli di Natale composto da rami di legno che, a conclusione delle feste possono diventare combustibile per il vostro camino, fate attenzione che siano provenienti da foreste di cui è certificata la riforestazione, o, se riposti i un ambiente non umido, durare fino all’anno successivo.

Addobbare gli alberi del giardino

La terza possibilità, se per caso avete la fortuna di possedere un giardino, è addobbare le piante a vostra disposizione, se è un abete tanto meglio, ma ci sono anche altri arbusti che si possono prestare a trasformarsi nel vostro albero di Natale.

Anche in questo caso alcune raccomandazioni. Innanzi tutto fate attenzione a eventuali germogli, abbiate cura di non spezzarne i rami; fate attenzione alla scelta delle luminarie, acquistate quelle per esterni che siano adatte a ogni condizione atmosferica e che non siano a rischio di corto circuito. Tenete presente che ne serviranno molte, valutatene le lunghezze in base alla decorazione che vorrete farne, lineare o a spirale, e alle dimensioni del vostro albero.

E se non volete correre rischi e ottenere effetti sorprendenti senza danneggiare in alcun modo l’albero, utilizzate un proiettore natalizio, basta collegarlo alla presa di corrente per ottenere in un attimo scenografie di luci sulla chioma della vostra pianta che lasceranno sbalorditi. Il risultato migliore lo si ottiene con proiettori con laser verdi che, proiettati su foglie e rami danno effetti strepitosi.

Insomma due sole parole d’ordine per un Natale speciale: fantasia e cura, quella che dobbiamo ad ogni creatura vivente.