Verbania, una città vivibile e sempre più verde

Credere nelle persone e nel loro potenziale e sostenere la crescita del nostro territorio sia da un punto di vista occupazionale, sia di qualità della vita sia di valorizzazione delle sue qualità principali sono valori che si intrecciano nella nostra visione e nella nostra missione.

Abbiamo sempre trovato grande attenzione a questi temi anche nell’amministrazione comunale di Verbania con cui negli anni abbiamo stretto partnership sempre più significative in tutte queste direzioni.

Silvia Marchionini

Abbiamo il piacere di ospitare oggi sul nostro sito l’attuale sindaco, Silvia Marchionini, per parlare con lei in particolare del volto verde di Verbania, argomento molto caro: l’attenzione all’ambiente.

Più di una volta Verbania è stata dichiarata la città più vivibile d’Italia e del Piemonte, meritandosi a pieno titolo il riconoscimento per le bellezze artistiche e ambientali del territorio, ma anche per la qualità della vita dei suoi cittadini. Quali sono le politiche dell’amministrazione a sostegno di questi temi, in particolare rispetto al recupero delle aree verde e alla tutela dell’ambiente?

Le indagini, in particolare quelle relative all’ecosistema urbano, ci collocano tra le prime 10 città italiane ormai da più di un decennio. È un dato che conferma la qualità della vita nella nostro comune, grazie anche alla presenza di piste ciclabili e numerose aree verdi.

In questi anni abbiamo puntato sulla concretizzazione della nostra vocazione turistica e ambientale investendo sulle infrastrutture e sui servizi: la ciclabile del lago, la nuova stazione ferroviaria, il bike sharing, la sistemazione dei 28 parchi giochi cittadini e una seria politica di incentivi per migliorare l’efficientamento energetico.

Sono previste nuove iniziative specifiche per aggiungere valore alla città in termini di apertura o ampliamento nuovi parchi, creazione di nuove aree verdi, etc.?

Attualmente stiamo lavorando in particolare alla sistemazione delle sponde fluviali che qualificano la città: quelle del San Bernardino, con la realizzazione prevista e già finanziata, per un importo pari a 200.000 euro, di un polo del riuso e quelle del San Giovanni per recuperare spazi per il tempo libero; in questo caso l’investimento sarà di 180.000 euro.

Vorrei inoltre sottolineare che il recente ingresso di Verbania nel Parco Nazionale Valgrande è un ulteriore passo in avanti per l’ integrazione del territorio lago-montagna sia in relazione a un’offerta turistica sempre più qualificata, sia a progetti comuni di rilancio imprenditoriale.

Ci sono opere di riqualificazione degli spazi urbani in corso che prevedono anche l’insediamento di nuove aree verdi, per esempio nell’area ex Acetati? Quali?

Stiamo studiando un piano particolareggiato in un contesto di fallimento della proprietà e di necessaria bonifica dell’area. Sicuramente i tempi non saranno brevi, ma alcune linee guida sono già state definite e porterebbero all’unione fra il rione Sassonia e Pallanza attraverso il terzo ponte, alla congiunzione con l’area sportiva di Sant’Anna e alla modifica della viabilità stradale per valorizzare un monumento nazionale quale Madonna di Campagna.

Quanta importanza ha secondo lei il verde in una città rispetto alla qualità della vita di chi la abita?

È fondamentale, ma non va interpretato solamente in chiave conservativa. Occorrono progetti di valenza imprenditoriale soprattutto incentrati sulla filiera del legno.

Il Sindaco con il nostro Piero Spadacini

Quanta importanza ha invece il verde in termini di valorizzazione del territorio, sia da un punto di vista ambientale sia turistico?

In questo caso direi che ha un valore inestimabile, Verbania è un giardino sul lago e lo dovrà essere sempre di più. La nostra vocazione turistica va sempre più valorizzata e fatta conoscere in Italia oltre che all’estero.

Da qualche anno la città si affida alla cooperativa Isola Verde per quanto riguarda la manutenzione degli spazi verdi cittadini; come si è evoluto il rapporto negli anni?

È una partnership molto positiva, per la qualità della prestazione che offre Isola Verde e l’attenzione al sociale, una delle sue principali caratteristiche. Collaborare con una cooperativa che ha fatto dell’integrazione delle persone con disagio la sua mission rappresenta un importante momento di crescita della coesione sociale, fondamentale in un momento storico di così grande confusione e disorientamento collettivo.

La foto di apertura è tratta dalla pagina Facebook ufficiale della Città di Verbania